Conto termico 3.0

11 Feb 2026

Il Conto Termico 3.0, o nuovo Conto Termico, incentiva interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili con una dotazione finanziaria di 900 milioni di euro annui, erogati con un sostegno in conto capitale fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili.

Dotazione finanziaria: La dotazione di 900 milioni di euro è suddivisa in:

  • 500 milioni di euro ai privati, di cui 150 milioni destinati alle Imprese
  • 400 milioni di euro alle Pubbliche Amministrazioni, di cui 20 milioni destinati alle Diagnosi Energetiche

Principali novità rispetto al Conto Termico 2.0:

  • Estensione del perimetro delle Pubbliche Amministrazioni che possono accedere al meccanismo
  • Ampliamento delle tecnologie incentivabili
  • Ammissibilità agli interventi di efficienza anche ai soggetti privati su edifici appartenenti all’ambito terziario
  • Contributo anticipato per la redazione della diagnosi energetica riservato alle Pubbliche Amministrazioni e agli ETS non economici, pari al 50% della spesa da sostenere
  • Possibilità di accedere al meccanismo tramite le Comunità Energetiche Rinnovabili o i Gruppi di autoconsumatori di cui le PA, ETS o soggetti privati siano membri
  • Possibilità di accedere al meccanismo mediante un soggetto privato nell’ambito di una configurazione di partenariato pubblico-privato, esclusivamente per le PA
  • Innalzamento della quota incentivata al 100% della spesa, per interventi realizzati su edifici di proprietà dei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti e da essi utilizzati
  • Maggiorazione dell’incentivo per alcune categorie di interventi di efficienza energetica che utilizzano componenti esclusivamente prodotti nell’Unione Europea o che prevedono l’installazione di impianti con moduli fotovoltaici iscritti al “registro delle tecnologie del fotovoltaico”

Soggetti ammessi agli incentivi:

Pubbliche Amministrazioni:

  • Amministrazioni centrali e locali
  • Scuole e università pubbliche
  • Ospedali e strutture sanitarie pubbliche
  • RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali)
  • Società in house delle PA
  • Concessionari di servizi pubblici

Enti del Terzo Settore (ETS):

  • Organizzazioni di volontariato
  • Associazioni di promozione sociale
  • Cooperative sociali
  • Cooperative di abitanti
  • Altri enti privati senza scopo di lucro con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
  • Requisito fondamentale: iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)

Soggetti Privati:

  • Persone fisiche
  • Condomini
  • Titolari di reddito di impresa
  • Imprese (con specifiche limitazioni)

Nuove categorie ammesse:

  • Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
  • Configurazioni di autoconsumo collettivo
  • Cooperative sociali e di abitanti

Modalità di accesso:

  • Accesso diretto da parte del beneficiario
  • Tramite ESCO (Energy Service Company) certificata UNI CEI 11352
  • Per le PA: anche tramite partenariato pubblico-privato (PPP)

Requisiti generali:

  • L’intervento deve riguardare edifici esistenti
  • L’edificio deve essere dotato di impianto di climatizzazione invernale funzionante
  • Per le imprese: interventi solo su edifici del settore terziario (non residenziale)
  • Per i privati: interventi su edifici residenziali solo per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

La procedura è completamente digitale e gestita dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) attraverso il portale PortalTermico.

DUE MODALITÀ DI ACCESSO:

1. ACCESSO DIRETTO (per tutti i beneficiari)

  • La domanda viene presentata DOPO la conclusione dei lavori
  • Termine: entro 90 giorni dalla fine dei lavori
  • L’incentivo viene erogato in un’unica soluzione (se importo ≤ 5.000 €) o in più rate annuali (da 2 a 5 anni)

2. PRENOTAZIONE (solo per Pubbliche Amministrazioni ed ETS)

  • La domanda viene presentata PRIMA dell’inizio dei lavori
  • Permette di riservare le risorse finanziarie
  • È possibile richiedere:
    • Anticipo del 50% per le diagnosi energetiche
    • Rata di anticipo sull’incentivo principale
    • Rata intermedia prima del saldo finale
    • Saldo finale

PROCEDURA OPERATIVA:

FASE 1 – Verifica dei requisiti

  • Controllare che l’edificio sia esistente e dotato di impianto di climatizzazione
  • Verificare di rientrare tra i soggetti beneficiari ammessi
  • Verificare che l’intervento rientri tra quelli incentivabili

FASE 2 – Documentazione preliminare

Per le imprese (OBBLIGATORIO prima dell’avvio dei lavori):

  • Presentare richiesta preliminare con:
    • Descrizione dell’intervento
    • Costi previsti
    • Tipologia di aiuto richiesto
    • Importo del finanziamento pubblico necessario

Per PA ed ETS (se vogliono la prenotazione):

  • Presentare richiesta di prenotazione prima dell’inizio lavori
  • Allegare diagnosi energetica preliminare (obbligatoria)
  • Allegare APE ante intervento

FASE 3 – Realizzazione dell’intervento

  • Eseguire i lavori secondo le specifiche tecniche richieste
  • Conservare tutta la documentazione (fatture, certificazioni, asseverazioni)

FASE 4 – Presentazione domanda post-intervento

  • Accedere al PortalTermico GSE
  • Compilare la scheda domanda (con dati precompilati se si usa il Catalogo GSE)
  • Caricare la documentazione richiesta:
    • Fatture e ricevute di pagamento
    • Certificazioni tecniche dei componenti
    • Asseverazione tecnica (per interventi complessi)
    • APE post-intervento (se obbligatorio)
    • Diagnosi energetica (per PA, ETS e imprese se richiesta)
  • Inviare la domanda entro 90 giorni dalla fine lavori

FASE 5 – Istruttoria GSE

  • Controllo automatico dei requisiti minimi
  • Verifica della congruità dei costi
  • Eventuale richiesta di integrazioni documentali
  • Emissione del provvedimento di ammissione all’incentivo

FASE 6 – Erogazione incentivo

  • Bonifico diretto sul conto corrente del beneficiario
  • Unica soluzione (se ≤ 5.000 €) o rate annuali (2-5 anni)
  • Per PA: possibilità di erogazione in un’unica soluzione indipendentemente dall’importo

STRUMENTI FACILITATI:

Catalogo GSE:

  • Per generatori termici fino a 35 kW
  • Per sistemi solari fino a 50 m²
  • Procedura semplificata con precompilazione automatica dei dati
  • Iter burocratico ridotto

Simulatore online:

  • Calcolo preventivo dell’incentivo spettante
  • Disponibile sul sito GSE

TEMPISTICHE:

  • Interventi conclusi entro 25/12/2025: si applica ancora Conto Termico 2.0 (domanda entro 60 giorni)
  • Interventi conclusi dal 26/12/2025: si applica Conto Termico 3.0 (domanda entro 90 giorni)

ASSISTENZA:

  • Possibilità di farsi assistere da ESCO certificata UNI CEI 11352
  • Supporto tecnico GSE tramite portale e servizio clienti

INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA:

Per Pubbliche Amministrazioni ed ETS:

  1. Isolamento termico di superfici opache (pareti, coperture, pavimenti)
  2. Sostituzione di chiusure trasparenti (finestre, porte-finestre)
  3. Installazione di schermature solari esterne
  4. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi ibridi
  5. Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore
  6. Sistemi di building automation per la gestione degli impianti termici ed elettrici
  7. Allaccio a reti di teleriscaldamento efficiente

Per soggetti privati (solo edifici terziario):

  • Tutti gli interventi sopra elencati

INTERVENTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI:

Per tutti i beneficiari:

  1. Pompe di calore:
    • Sostituzione di impianti di climatizzazione con pompe di calore elettriche (aria/acqua, acqua/acqua, geotermiche)
    • Installazione di sistemi ibridi factory made
    • Sistemi bivalenti a pompa di calore
  2. Generatori a biomassa:
    • Sostituzione di impianti esistenti con caldaie, stufe e termocamini a biomassa
    • Solo per aziende agricole e forestali: anche installazione ex novo
  3. Solare termico:
    • Installazione di collettori solari termici per produzione di acqua calda sanitaria e integrazione riscaldamento
  4. Scaldacqua a pompa di calore:
    • Sostituzione di scaldacqua tradizionali

NUOVI INTERVENTI INTRODOTTI DAL 3.0:

  1. Impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo
    • Solo se abbinati alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento con pompe di calore elettriche
    • Ammessi per PA, ETS e privati (solo su edifici terziario)
  2. Colonnine di ricarica per veicoli elettrici
    • Solo se abbinate alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore elettriche
    • Ammessi per PA, ETS e privati (solo su edifici terziario)

LIMITAZIONI PER LE IMPRESE:

  • Non sono ammessi interventi che prevedono l’installazione di apparecchiature alimentate a combustibili fossili (compreso gas naturale)
  • Eccezione: aziende agricole e forestali possono installare generatori a biomassa anche ex novo

REQUISITI GENERALI:

  • Interventi solo su edifici esistenti
  • Edifici devono essere dotati di impianto di climatizzazione funzionante
  • Le tecnologie installate devono rispettare requisiti minimi di prestazione (classe efficienza, emissioni)
  • Possibile utilizzo di componenti ricondizionati, purché certificati

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO:

Pubbliche Amministrazioni ed Enti del Terzo Settore:

  • Fino al 65% delle spese ammissibili (regola generale)
  • Fino al 100% delle spese per:
    • Edifici di proprietà di Comuni con popolazione ≤ 15.000 abitanti
    • Scuole pubbliche
    • Ospedali e strutture sanitarie pubbliche
    • RSA del sistema sanitario nazionale

Soggetti Privati:

  • Fino al 65% delle spese ammissibili

Imprese:

  • Percentuale variabile in base a:
    • Dimensione dell’impresa (piccola, media, grande)
    • Tipologia di intervento
    • Settore di attività
  • Requisito: riduzione misurabile della domanda di Energia Primaria (EP) rispetto alla situazione iniziale

MASSIMALI DI SPESA:

Gli importi massimi incentivabili variano in base alla tecnologia installata. Alcuni esempi:

Pompe di calore aria/acqua:

  • Fino a 35 kW: 700 €/kW
  • Oltre 35 kW: progressivamente da 700 a 400 €/kW

Generatori a biomassa:

  • Potenza ≤ 35 kW: massimo 5.000 €
  • Potenza fino a 500 kW: fino a 150.000 €

Solare termico:

  • Fino a 50 m²: 700 €/m²
  • Oltre 50 m²: valori decrescenti

Schermature solari esterne:

  • Fino a 180 €/m²

Colonnine di ricarica veicoli elettrici:

  • Costo massimo ammissibile da definire nelle Regole Applicative GSE

MAGGIORAZIONI PREVISTE:

Incentivo maggiorato per:

  • Interventi con componenti esclusivamente prodotti nell’Unione Europea
  • Installazione di impianti con moduli fotovoltaici iscritti al “registro delle tecnologie del fotovoltaico” ENEA

MODALITÀ DI EROGAZIONE:

Per importi ≤ 5.000 €:

  • Erogazione in unica soluzione per tutti i beneficiari

Per importi > 5.000 €:

  • Erogazione in rate annuali (da 2 a 5 anni) in base all’importo e alla tipologia di intervento

Eccezione per PA:

  • Possibilità di erogazione in un’unica soluzione indipendentemente dall’importo

Per PA ed ETS (modalità prenotazione):

  • Anticipo del 50% per diagnosi energetica
  • Rata di anticipo sull’incentivo principale
  • Rata intermedia prima del saldo
  • Saldo finale

TEMPI DI EROGAZIONE:

  • Generalmente rapidi (da poche settimane a qualche mese dall’approvazione della domanda)
  • Molto più veloci rispetto alle detrazioni fiscali tradizionali
  • Bonifico diretto sul conto corrente del beneficiario

CUMULABILITÀ:

  • Il Conto Termico NON è cumulabile con altri incentivi statali per la stessa spesa
  • È possibile cumulare con incentivi regionali/locali (da verificare caso per caso)
  • Non è cumulabile con le detrazioni fiscali (Ecobonus, Superbonus, ecc.)

LIMITI ANNUALI:

  • Limite complessivo: 900 milioni €/anno
  • Il GSE può accettare nuove richieste fino a 60 giorni dopo il raggiungimento del limite annuale
  • Controllo in tempo reale della disponibilità delle risorse tramite portale GSE